
Crescono i casi anche nel Salento: attenzione ai messaggi che sembrano innocui
Ogni giorno milioni di persone utilizzano Facebook e Instagram per comunicare, lavorare, condividere momenti personali e gestire attività professionali. Ma proprio questi social network sono diventati uno degli obiettivi principali dei cybercriminali.
Negli ultimi mesi sono aumentati in maniera significativa i tentativi di furto di account attraverso tecniche sempre più sofisticate: falsi messaggi di assistenza, email che imitano Meta, link apparentemente innocui e richieste urgenti che spingono l’utente a cliccare senza riflettere.
Secondo gli esperti, oggi non vengono colpite soltanto grandi aziende o personaggi pubblici: chiunque può diventare vittima di un attacco informatico.
“Molti utenti credono ancora che il problema riguardi soltanto profili famosi o aziende importanti, ma non è più così”, spiega Marco Vespucci, CEO di SOS Informatic a Lecce e Galatina.
“Oggi i criminali informatici cercano soprattutto persone comuni, perché spesso hanno difese più deboli e password riutilizzate.”
Come avviene il furto degli account
Una delle tecniche più diffuse è il cosiddetto phishing, ovvero l’invio di messaggi falsi che simulano comunicazioni ufficiali di Facebook o Instagram.
L’utente riceve una notifica allarmante:
“Il tuo account verrà sospeso”
“Violazione del copyright”
“Accesso sospetto rilevato”
“Conferma la tua identità entro 24 ore”
A quel punto viene invitato a cliccare su un link che porta a una pagina praticamente identica a quella originale di Meta. Inserendo username e password, però, i dati finiscono direttamente nelle mani dei truffatori.
In altri casi gli hacker sfruttano:
codici di verifica inviati tramite SMS;
finti giveaway;
collaborazioni sponsorizzate inesistenti;
richieste di voto o supporto inviate da amici già compromessi;
applicazioni esterne malevole collegate ai social.
Una volta ottenuto l’accesso, gli attaccanti possono:
rubare informazioni personali;
contattare amici e clienti;
tentare truffe economiche;
cancellare contenuti;
bloccare completamente il proprietario dell’account.
Le vittime più colpite
A essere presi di mira non sono soltanto adolescenti o utenti inesperti. Sempre più spesso vengono colpiti:
imprenditori;
attività commerciali;
creator;
professionisti;
pagine aziendali con migliaia di follower.
Per molte aziende, perdere un profilo Instagram o Facebook significa perdere clienti, pubblicità, credibilità e anni di lavoro digitale.
“Quando un’attività perde il controllo dei propri social, il danno non è soltanto tecnico ma anche economico e d’immagine”, continua Marco Vespucci.
“Spesso interveniamo su casi in cui i criminali chiedono persino denaro per restituire l’account.”
Come proteggersi: i consigli degli esperti
Gli esperti di sicurezza informatica consigliano alcune semplici regole che possono fare la differenza.
1. Attivare l’autenticazione a due fattori È una delle protezioni più efficaci. Anche se qualcuno scopre la password, senza il secondo codice non potrà accedere.
2. Non cliccare su link sospetti Facebook e Instagram non chiedono mai password tramite messaggi privati o email allarmanti.
3. Usare password diverse Riutilizzare la stessa password su più servizi aumenta enormemente il rischio.
4. Controllare gli accessi attivi Dalle impostazioni di sicurezza è possibile verificare quali dispositivi sono collegati all’account.
5. Diffidare dall’urgenza I truffatori puntano sulla paura e sulla fretta. Fermarsi qualche secondo prima di cliccare può evitare grossi problemi.
6. Aggiornare smartphone e computer Molti attacchi sfruttano vulnerabilità presenti in dispositivi non aggiornati.
La sicurezza digitale oggi riguarda tutti
La crescita delle truffe online dimostra quanto la sicurezza informatica sia diventata una necessità quotidiana.
Non basta più “saper usare” i social: oggi è fondamentale conoscere anche i rischi nascosti dietro notifiche, messaggi e link apparentemente affidabili.
“La prevenzione resta l’arma più importante”, conclude Marco Vespucci.
“Conoscere queste tecniche significa avere già una difesa in più contro chi tenta di rubare identità digitali e dati personali.”
SOS Informatic
Assistenza e sicurezza informatica a Lecce e Galatina

Dr. Marco Vespucci
Amministratore delegato NEXT SRL
Leggi l’articolo originale su Corriere Salentino

