
Hacker e truffe online, cresce l’allarme nel Salento: “Account rubati e pc violati ogni giorno” Sempre più casi tra Lecce e Galatina. L’esperto Marco Vespucci (SOS Informatic): “Basta poco per finire nel mirino”
LECCE – GALATINA – Account social rubati, computer infettati e dati personali compromessi. Nel Salento cresce l’allarme legato alla sicurezza digitale, con un numero sempre maggiore di cittadini che si ritrovano vittime di attacchi informatici. Non si tratta più di episodi isolati, ma di un fenomeno in espansione che colpisce indistintamente giovani, adulti e attività commerciali. A confermarlo è Marco Vespucci, CEO di SOS Informatic, realtà attiva tra Lecce e Galatina nel settore dell’assistenza e della sicurezza informatica. “Ogni settimana riceviamo richieste di aiuto da parte di persone che hanno perso l’accesso ai propri profili social o che si ritrovano con il computer bloccato da virus. Il problema è che spesso si sottovalutano i rischi”, spiega.
Social violati con un semplice clic Tra le situazioni più frequenti ci sono i furti di account Facebook e Instagram, spesso causati da link fraudolenti o password troppo deboli. Un messaggio apparentemente innocuo può trasformarsi in una trappola: cliccando su link malevoli, gli utenti consegnano inconsapevolmente i propri dati agli hacker. “Molti utilizzano la stessa password per più servizi o non attivano sistemi di protezione aggiuntivi. Questo rende tutto molto più semplice per chi attacca”, aggiunge Vespucci.
Computer sotto attacco: i rischi nascosti Non solo social. Anche i computer, sia domestici che aziendali, sono sempre più esposti. Tra le minacce più diffuse:
malware e ransomware che bloccano i dispositivi
software non aggiornati
reti Wi-Fi non protette
download da siti non sicuri “Avere un antivirus non basta. Serve un approccio più consapevole alla sicurezza digitale”, sottolinea.
Truffe online e furti di dati: il fenomeno cresce Email e SMS truffa, accessi non autorizzati, tentativi di furto di identità digitale: il panorama delle minacce è sempre più ampio. Un problema che riguarda anche le piccole imprese locali, spesso meno preparate ad affrontare attacchi informatici.
Prevenzione, l’unica vera difesa Gli esperti sono chiari: prevenire è fondamentale. Tra le principali regole da seguire:
utilizzare password complesse e diverse
attivare l’autenticazione a due fattori
non cliccare su link sospetti
mantenere aggiornati dispositivi e software
Un punto di riferimento sul territorio In questo scenario, realtà come SOS Informatic rappresentano un supporto concreto per cittadini e imprese del territorio. Dall’assistenza tecnica al recupero di account compromessi, fino alla consulenza sulla sicurezza, l’obiettivo è ridurre i rischi e aumentare la consapevolezza digitale.
“Non aspettare di essere colpito” Il messaggio è chiaro: la cybersicurezza non è più un tema per pochi esperti, ma una necessità quotidiana. “Intervenire dopo un attacco è sempre più difficile. La vera differenza la fa la prevenzione”, conclude Vespucci.
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