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Truffa del codice WhatsApp

Truffa del codice WhatsApp, allarme nel Salento: “Così rubano gli account in pochi minuti” Crescono i casi tra Lecce e Galatina. L’esperto: “Non condividete mai quel codice”

LECCE – GALATINA – Sta circolando anche nel Salento una nuova truffa informatica che consente ai malintenzionati di impossessarsi degli account WhatsApp in pochi minuti, sfruttando un simple codice di verifica. Si tratta di una tecnica sempre più diffusa, già segnalata a livello nazionale, ma che negli ultimi mesi sta colpendo anche cittadini del territorio tra Lecce e Galatina. A lanciare l’allarme è Marco Vespucci, CEO di SOS Informatic, realtà specializzata in assistenza e sicurezza informatica. “Riceviamo sempre più richieste di aiuto da parte di utenti che si vedono bloccare l’accesso a WhatsApp da un momento all’altro. Nella maggior parte dei casi, hanno condiviso inconsapevolmente il codice di verifica”, spiega Vespucci.

Come funziona la truffa Il meccanismo è tanto semplice quanto efficace. La vittima riceve un messaggio da un contatto (spesso già compromesso) che chiede un favore urgente, ad esempio: “Ti è arrivato per errore un codice SMS? Me lo puoi girare?” In realtà, quel codice è il sistema di sicurezza utilizzato da WhatsApp per verificare l’identità e consentire l’accesso a un account su un nuovo dispositivo. “Condividendo quel codice, si consegna di fatto l’account al truffatore”, sottolinea Vespucci.

Le conseguenze Una volta ottenuto l’accesso, i criminali:

  • prendono il controllo dell’account

  • bloccano il proprietario originale

  • contattano amici e familiari chiedendo denaro

  • diffondono ulteriormente la truffa Un effetto a catena che può coinvolgere decine di persone in poche ore.

Come difendersi Gli esperti sono chiari: il codice WhatsApp è strettamente personale e non deve mai essere condiviso. Le principali regole da seguire:

  • non comunicare mai il codice ricevuto via SMS

  • diffidare anche dei messaggi provenienti da contatti conosciuti

  • attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp

  • contattare direttamente la persona in caso di dubbi

Un fenomeno in crescita Le truffe legate ai social e alla messaggistica stanno diventando sempre più sofisticate, sfruttando la fiducia tra contatti e la rapidità delle comunicazioni. “Il problema è che queste truffe non attaccano la tecnologia, ma le persone”, evidenzia Vespucci. “Bastano pochi secondi per perdere tutto” Il consiglio degli esperti è semplice ma fondamentale: fermarsi prima di agire. “Quel codice è la chiave del vostro account. Non va mai condiviso, in nessun caso”, conclude Vespucci.

Leggi l’articolo originale su Corriere Salentino

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